SARA’ VERO?
Pro.Loca.tur con il proprio comunicato stampa del 25 luglio 2017, che è stato depositato anche all’Agenzia delle Entrate lo scorso 19 settembre, pur consapevole delle difficoltà che la norma avrebbe determinato, auspicava che tutti gli intermediari, e non solo alcuni, dessero attuazione in tempi ragionevoli al disposto di una legge dello Stato italiano, che avrebbe contribuito ad allontanare dai proprietari la strumentale accusa di “abusivismo” e di evasione fiscale spesso mossa da alcune organizzazioni del settore turistico.
Non è sfuggito all’occhio esperto che al TAR si impugnano atti di natura amministrativa e non atti di natura legislativa e quindi: o l’impugnazione non riguarda il d.l. 50/2017 (convertito dalla legge 96/2017) o l’impugnazione non è stata presentata al TAR ma alla Commissione Europea

Airbnb: ricorso al TAR