Pro.Loca.Tur è una associazione di tipo sindacale, cioè una associazione che ha lo scopo di tutelare gli interessi collettivi della categoria di coloro che affittano alloggi per finalità turistiche o, comunque, per brevi periodi.

Pro.Loca.Tur non è, invece, una associazione di tipo patronariale. Non ha cioè come scopo di tutelare i diritti individuali degli associati, ovvero di fornire servizi di Informazione, assistenza e/o consulenza individuale.

I principali obbiettivi che Pro.Loca.Tur si prefigge di raggiungere, nell’interesse di tutti coloro che affittano i propri alloggi per finalità turistiche e/o per brevi periodi, si possono così riassumere:

  • PROMOZIONE DELLA LOCAZIONE TURISTICA/BREVE NEL RISPETTO DELLE LEGGI e contro ogni accusa di “abusivismo”: l’associazione si propone di diffondere tra i propri associati la cultura della legalità, della fedeltà fiscale e della collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni per motivi di pubblico interesse (rilevazione flussi turistici, riscossione e versamento tassa di soggiorno ove prevista, comunicazione alle Questure della presenza di inquilini); a differenza di altre associazioni esistenti, inoltre, si pone l’obiettivo di tutelare, in ogni sede, esclusivamente gli interessi di privati cittadini che intendono dare in locazione i propri immobili per finalità turistiche/per brevi periodi nell’esercizio del diritto di proprietà privata.
    Troppo spesso, infatti, la locazione turistica subisce ingiustificati attacchi da parte, soprattutto, delle associazioni di categoria alberghiere ed extra-alberghiere. Invece di vederla come un alleato, con cui fare squadra ed attrarre un maggior numero di turisti e il relativo indotto sul suolo italiano, la vivono come un nemico scomodo e sleale, da estirpare e poi eventualmente sostituire, ad esempio con la nuova categoria alberghiera “Condhotel”.
    Siamo invece fermamente convinti che l’offerta degli appartamenti privati da parte dei loro proprietari sia andata a colmare una lacuna e a soddisfare una domanda che gli alberghi, soprattutto quelli non di lusso, non sono in grado di soddisfare. Allo stesso modo non ci pare corretto affermare che un turista in meno in un appartamento privato corrisponde necessariamente ad un turista in più in un albergo. Spesso corrisponde semplicemente ad un turista in meno nel nostro Paese.
  • DISTINZIONE RISPETTO ALLE STRUTTURE RICETTIVE su tutto il territorio nazionale: occorre giungere ad una disciplina unica su tutto il territorio nazionale che affermi chiaramente e indiscutibilmente la differenza tra LT e CAV (Case e Appartamenti per Vacanze), al fine di evitare fantasiose invenzioni da parte delle singole Regioni che portano poi a procedure e standard diversi, anche tra Regioni confinanti;
  • SEMPLIFICAZIONE ED UNIFICAZIONE DELLE PROCEDURE su tutto il territorio nazionale: a seguito della chiara affermazione della distinzione tra categorie, occorrerebbe creare una procedura semplice e unitaria, valida per tutto il territorio nazionale, che consenta magari on-line di comunicare agevolmente ai soggetti interessati (di solito Comune e Regione) che si intende iniziare ad offrire ospitalità domestica e il tipo di ospitalità che si vuole offrire (locazione, B&B, CAV, etc);
  • CENSIMENTO DELLE LOCAZIONI TURISTICHE AI SOLI FINI STATISTICI (e non autorizzativi): occorre che le Regioni specifichino che la comunicazione che richiedono al proprietario prima della messa a disposizione di un immobile in locazione turistica ha valenza solo ai fini ISTAT per la rilevazione dei flussi turistici, ma che la stessa non ha alcuna finalità autorizzativa, che altrimenti sarebbe in contrasto con l’art. 832 del Codice Civile che garantisce al proprietario la facoltà di disporre liberamente della proprietà privata.

Pro.Loca.Tur si fa inoltre promotrice della:

  • CULTURA DELL’HOME SHARING: condividere la propria casa crea disponibilità di posti letto per periodi di picco, senza consumare ulteriore suolo e senza costruire nuovi alberghi che, peraltro, resterebbero vuoti nei periodi di bassa stagione. Home Sharing significa anche ricavare un po’ di reddito da un proprio immobile, in particolare dalle seconde case che, anche se inutilizzate, costano molto in termini di tasse/tributi;
  • GENUINITÀ/AUTENTICITÀ DELL’ESPERIENZA: innalzare il livello di consapevolezza nelle comunità locali – sia nell’opinione pubblica sia presso le istituzioni – che attraverso l’ospitalità domestica si accresce l’autenticità e la genuinità dell’esperienza offerta al viaggiatore. Genuinità vuol dire anche deflazionare le zone più colpite da “over tourism” e dove si concentra il maggior numero di alberghi e di monumenti, portando invece il viaggiatore a scoprire anche quartieri e attrazioni al di fuori dei soliti circuiti.

L’attuale situazione di grande incertezza, determinata da norme poco chiare e soprattutto da interpretazioni e prassi delle singole amministrazioni che spesso non trovano fondamento e riscontro nelle norme di legge, rende impossibile a Pro.Loca.Tur l’elaborazione di linee guida utilizzabili da chiunque e in qualsiasi parte d’Italia.

Pro.Loca.Tur è naturalmente consapevole del fatto che i propri associati e, più in generale, i proprietari che affittano le proprie case, necessitino di risposte e di informazioni più precise di quelle che si possono trovare in un forum o in uno dei tanti gruppi facebook o anche negli uffici delle pubbliche amministrazioni e che gli stessi non possono attendere i tempi lunghi della politica.

Per venire incontro a questa esigenza Pro.Loca.Tur ha creato una rete di consulenti, selezionando professionisti che hanno dimostrato di conoscere bene la materia della locazione turistica e che si sono resi disponibili a prestare la propria opera nell’interesse degli associati Pro.Loca.Tur a condizioni di favore, per fornire le risposte e le indicazioni che l’associazione non può dare (trovi l’elenco aggiornato nella sezione di supporto riservata agli associati).

Pro.Loca.Tur ha avviato numerose iniziative ed ha ottenuto alcuni importanti successi (vedi: il nostro impegno), ma sono ancora tante le cose da fare. Per questo occorrono risorse, umane ed anche economiche, perché se chi governa l’associazione lo fa esclusivamente per passione, sottraendo tempo al proprio lavoro e alle proprie famiglie e senza averne alcun ritorno economico, tante sono invece le spese da sostenere per spostarsi da una parte all’altra dell’Italia per incontrare politici ed amministratori, per organizzare i convegni o anche solo per diffondere un messaggio.

Pro.Loca.Tur auspica che il maggior numero possibile di proprietari che affittano le proprie case condivida lo spirito e lo scopo dell’associazione e scelga non solo di farsi rappresentare da Pro.Loca.Tur ma anche di sostenerla con il proprio impegno personale ed economico (vedi iscrizione e vedi donazioni).